Sono passati quasi 9 mesi dal mio arrivo qui a San Francisco e ancora non riesco a rendermene completamente conto... ancora mi stupisco di mille cose come se fosse il primo giorno...
mi chiedo se mi abituerò mai ai sorrisi delle persone per strada che pur non conoscendoti ti salutano solo perchè magari il tuo sguardo ha incontrato involontariamente il loro.
Mi abituerò mai alle colline, alle salite vertiginose, allo spettacolo dei panorami visibili da ogni parte della città, alle mille luci in downtown, i grattacieli, le macchine, al suono delle sirene quasi perenne che fa tanto di quel rumore da mandarti fuori di testa.. mi abituerò mai a mostrare l'ID prima che mi venga chiesto ogni qual volta compro le sigarette, entro in un locale, ordino una cosa da bere; mi abituerò mai ai senza tetto che dormono un pò dappertutto, che alla fine sembrano far parte "dell' arredamento", ce n'è uno con cui mi saluto sempre...Jasper si chiama, sta sempre su Polk St. davanti al Walgreens, ma invece di chiedere spudoratamente "any changes" ti saluta nelle maniere più carine possibili, io per lui sono "hello lovely eyes" oppure "pretty boots" (anche lui si è accorto della mia fissa per gli stivali eheh). Mi abituerò mai all'invasione asiatica che tante volte mi guardo intorno e mi chiedo "ma sono negli States o in Cina?". Mi abituerò mai al profumo di cibo a tutte le ore per le strade, profumo di messicano, thailandese, giapponese, cinese, peruviano, fast food, patatine fritte, pesce, italiano, francese, dolci, di carne cotta sulla brace (poi dici ingrassi)... alla gente che ti guarda male se fumi vicino a loro, che ti chiede se puoi spostarti un pò per non respirare il catrame, ma nel mentre si girano una canna di erba, perchè si qui fumare maijuana è pressocchè legale, il medico la prescrive se soffri di insonnia o emicrania, si compra in farmacia e c'è anche la pubblicità sul bus, tanto che gli strani sono quelli che non fumano o fumano normali sigarette...
mi abituerò mai alla totale mancanza delle stagioni, alla nebbia, al vento, a sole che arriva di colpo a metà mattinata e poi alle 5 scompare di nuovo.
Mi abituerò mai ai look stravaganti che qui sono totalmente NORMALI, dove uscire in pigiama è normale, avere i capelli verdi, turchesi o a pois non fa di te un alternativo, ma solo uno come tanti che nessuno guidicherà mai solo per la sua apparenza.. perchè si qui sembra di vivere 20 anni avanti rispetto all'Italia, e quando lo dico mi si stringe il cuore, perchè proprio non riesco a capire cosa cavolo c'è nel nostro paese che ci impedisce di aprire gli occhi e smettere di vivere come bigotti paesani, e se anche fosse come tanti dicono, che gli americani sono falsi, ipocriti e opportunisti, che ti salutano e chiedono come stai ma in realtà non glie ne frega nulla.... bè ve lo dico sinceramente, io preferisco un sorriso magari non super sincero a uno che ti guarda male e se rispondi te da pure du' pizze perchè nella mia amata Roma anche questo succede...
Dopo 9 mesi ancora noto le mille piccole cose che mi hanno fatto innamorare di questa città, ho avuto coraggio e un pizzico di incoscienza forse, ma ora mi sento una persona migliore che sta crescendo e che sta costruendo un pò di quell'autostima che non aveva mai avuto...
E.